Una Juve da urlo!!!

Era da tanto che non scrivevo sul mio blog e quale occasione migliore se non postare l'immagine simbolo della meritata vittoria di ieri sull'inter? ![]()
Interista sfigato giri per l'Italia con uno scudetto rubato.
Spero In Un Futuro Con Più Tonalità
Una foto a cui sono attaccato molto....Mi stimola varie sensazioni, mi fà pensare a molte cose....

Le parole non sempre riescono ad aggiustare tutti i problemi, a volte servono sguardi, intese, a volte serve sfiorarsi.....Chi pensa il contrario, forse, pecca di superficialità...
- Conversazione -
Tu sei un bel cielo d'autunno, chiaro e rosa! Ma la tristezza
monta in me come il mare e lascia, rifluendo, sul mio
labbro corrucciato, il ricordo cocente del suo fango amaro.
La tua mano scivola invano sul mio petto che si strugge;
ciò che cerca, amica, è un luogo devastato dall'unghia
e dal dente feroce della donna. Non cercare più il mio cuore: le belve l'hanno divorato.
Il mio cuore è un palazzo lordato dalla folla: ci si ubriaca,
ci si ammazza, ci si tira per i capelli. Un profumo
ondeggia attorno al tuo seno nudo.
Beltà, dura frusta delle anime, tu lo vuoi! Con i tuoi
occhi di fuoco, splendenti come feste, tu bruci i brandelli
che le belve han risparmiato.
- Charles Baudelaire -
Dedicato a chi mi ha fatto star male in questi giorni!...GRAZIE!
Una canzone che mi fa venire la pelle d'oca ogni volta che la ascolto....
Questo è per te....
Pink Floyd
"Echoes"
Overhead the albatross hangs motionless upon the air
And deep beneath the rolling waves
In labyrinths of coral caves
The echo of a distant time
Comes willowing across the sand
And everything is green and submarine
And no-one showed us to the land
And no-one knows the where or whys
But something stirs and something tries
And starts to climb towards the light
Strangers passing in the street
By chance two separate glances meet
And I am you and what I see is me
And do I take you by the hand
And lead you through the land
And help me understand the best I can
And no-one calls us to move on
And no-one forces down our eyes
And no-one speaks and no-one tries
And no-one flies around the sun
Cloudless every day you fall upon my waking eyes
Inviting and inciting me to rise
And through the window in the wall
Come streaming in on sunlight wings
A million bright ambassadors of morning
And no-one sings me lullabies
And no-one makes me close my eyes
And so I throw the windows wide
And call to you across the sky
TRADUZIONE
Lassù l'albatro è sospeso senza movimento sopra l'aria
E nel profondo delle onde rotolanti
In labirinti di grotte di corallo
L'eco di un tempo lontano
Arriva battendo attraverso la sabbia
E tutto è verde e sottomarino
E nessuno ci ha mostrato alla terra
E nessuno conosce il dove o i perché
Ma qualcuno si agita e qualcuno prova
E comincia ad arrampicarsi verso la luce
Estranei passano in strada
Casualmente due sguardi separati si incontrano
E io sono te e quello che vedo sono io
E se ti prendo per mano
E ti guido attraverso la terra
E mi aiuto a capire il meglio possibile
E nessuno ci chiama per andare avanti
E nessuno ci costringe ad abbassare i nostri occhi
E nessuno parla e nessuno prova
E nessuno vola intorno al sole
Senza nuvole ogni giorno tu cadi sui miei occhi che si stanno svegliando
Invitandomi e incitandomi ad alzarmi
E attraverso la finestra nel muro
Arriva fluendo su ali di luce solare
Un milione di pallidi ambasciatori del mattino
E nessuno mi canta ninne-nanne
E nessuno mi fa chiudere gli occhi
E così io spalanco completamente le finestre
E ti chiamo attraverso il cielo
Buon dì dalla Calabria!!!
L'altro giorno leggendo il forum mi ha fatto riflettere una battuta di Celeste: "Datemi un'olivara". Come sapete tutti, Celeste è partita, ora si trova al Nord e con quella frase voleva dire che gli mancava un qualcosa che aveva lasciato e che non riusciva a vedere nel posto in cui ora si trova. Io non sono bravo a scrivere, il mio blog è più che altro un diario di fotografie ed oggi recandomi prestissimo a Soverato sono rimasto incantato dai colori ed i profumi della nostra terra tanto bistratta ma così bella.
L'odore del mare, i pescatori che vendevano sulle bancarelle del lungomare quel poco pesce che erano riusciti a prendere in una nottata di duro lavoro, l'aroma del caffè nel bar di Micu e poi il ritorno a casa piano piano ad osservare i fiori del fico d'India o la ginestra che verrà recisa tra pochi giorni dai tanti giovani Diesel.
Spesso ci accorgiamo di tutto questo quando andiamo via e solo allora capiamo quanto ci mancano. Queste foto le dedico a chi è partito o a chi è lontano e gli manca la nostra terra.



