Dettagli del messaggio: per non dimenticare
31.01.05
per non dimenticare
Eccoci di nuovo in linea....il tempo scorre veloce tra mille impegni e mille parole scritte e ora finalmente di nuovo qui per dire e dirvi qualcosa...
anche se con un po' di ritardo non può passare inosservata la data del 27 gennaio, il giorno della memoria.
Alle volte le cose brutte non vogliono e non devono essere ricordate, perché così è più facile andare avanti, ma in questo caso è necessario ricordare e deve esserci la volontà di tutti nel riconoscere gli errori del passato, in questo modo la storia potrà essere maestra per una vita futura. Questo giorno serve per capire che la cattiveria umana arriva a livelli inauditi e inimmaginabili, e poi a sapere e far sapere che esiste una fetta di persone che non credono ancora oggi a quello che è successo, che pensano che sia tutto un'invenzione...una favola che somiglia a un incubo...quindi è proprio a queste persone che hanno la mente ottusa che dedico i versi
di Primo Levi, scrittore e superstite dei campi di concentramento:
Se questo è un uomo
Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.
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