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Chiuso per ferie!!!

Chiuso

SAMPAVULARI

Le donne all'opera

Sampavulari

L'associazione "Belle Epoque" al fine di tenere viva un'antica tradizione popolare, organizza oggi, 24 gennaio 2006 alle ore 16.00 la sagra dei "Sampavulari".
Le altre foto potete trovarle in galleria nella sezione "cosa c'è di buono a Girifalco".

Criminali!!!

Il Pino che non c'è più!!!

Non si è ancora spento l'eco nel nostro paese per le lapidi deturpate da ignoti nel cimitero comunale che già un'altra triste vicenda è passata in primo piano. Pare che nei giorni scorsi sia stato trovato un pino tagliato all'altezza di circa un metro e mezzo.

Pizzata 2005

Foto di gruppo

... dai colore alla vita!!!

Manifestazione di Solidarietà

Dedicato a...

...tutti quei giovani girifalcesi che hanno combattuto per il vecchio manicomio negli anni 70.
Per non dimenticare che una volta i nostri concittadini a prescindere dal colore politico scesero in piazza per protestare contro chi voleva togliere l'ospedale psichiatrico da Girifalco.
Io come ho scritto sul forum non so scrivere poesie quello che mi piace fare e scrivere con la fotografia.

La velina del potere!!!

Quando ho del tempo libero, mi reco molto volentieri in Comune per assistere al Consiglio comunale. Salendo le scale del palazzo civico ricordo con molta nostalgia i consigli comunali di un tempo; erano i pochi momenti di aggregazione per i girifalcesi, ricordo che era difficile trovare posto. Ricordo i tanti uomini politici che hanno infiammato la sala comunale, gente come Pietro Defilippo, Alfonso Sabatini, Rocco Rosano, Linarduzzu da cooperativa, il professore Riccio, Peppinuzzu Mascaro, Claudio Stranieri o Raffaele Tolone.
Altri tempi, oggi è tutto diverso.

Giovanni Cairo passa all'opposizione

Nel consiglio comunale di oggi, 28/11/2003, Giovanni Cairo ha definitivamente abbandonato la maggioranza che amministra il nostro Comune da circa 2 anni e mezzo, passando di fatto all'opposizione.

Oggi siamo con Israele

Israele
Noi amiamo l’Iran, la sua cultura, la sua storia, la sua religione, la sua sofferenza, la sua nascosta allegria e gran voglia di vivere, la febbre democratica dei suoi giovani e della maggioranza assoluta di quel popolo. Non amiamo il regime teocratico che lo governa dal 1979. Non amiamo la sua complicità con il terrorismo internazionale, la sua violenza antioccidentale e antiamericana, e il suo tentativo di procurarsi l’arma nucleare ci spaventa, ci angoscia.

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